I Bagni di Mezzagnone e la Necropoli del Mirio

MircoMannino/ Maggio 8, 2019/ Provincia di Ragusa, Santa Croce Camerina/ 0 comments

Sapevate che a Santa Croce Camerina, oltre ai gustosissimi Macallé vi sono rispettivamente un antico bagno termale e, non molto distante da esso, una vasta necropoli a cielo aperto? No?
Bene, allora sedetevi comodi e leggete questo breve articolo dedicato a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa! 🙂

– Bagni di Mezzagnone

Vista dei bagni

Di particolare interesse è la storia che vi è dietro il Bagno di Mezzagnone. Inizialmente fu ritenuto dall’archeologo Paolo Orsi una chiesetta di età bizantina, datata tra il IV e il VI secolo dopo Cristo. Successivamente, a seguito di alcuni scavi, sono stati messi in luce degli ambienti che hanno fatto cambiare idea circa la realtà del luogo.
Si tratta difatti di un bagno termale realizzato posteriormente all’anno 852. Tuttavia, l’erronea dicitura iniziale ha fatto sì che anche tuttora il complesso venga chiamato “Chiesetta di Mezzagnone”.

Interno

Interno

Inizialmente la struttura era con molta probabilità un mausoleo familiare di epoca gota o bizantina, riadattato successivamente a bagno termale.
L’edificio, con pianta a croce latina, è caratterizzato da due grossi cameroni, collegati ciascuno a degli spogliatoi esterni.
Si tratta rispettivamente di un tepidarium e di un calidarium,, stanze all’interno delle quali l’acqua, attraverso delle particolari condutture, arrivava a temperature differenti.

Spogliatoio e ingresso

Ciao!!

Il primo camerone presenta in particolar modo una cupola emisferica ottagonale, il secondo, leggermente più piccolo, presenta una volta a botte a tutto sesto.

Necropoli del Mirio

Non molto distante dal Bagno di Mezzagnone, vicino al centro abitato, è presente una vasta necropoli di età bizantina datata tra il V e il VI secolo d.C.
Nell’area sono presenti a cielo aperto più di cento tombe a sezione rettangolare di diverse dimensioni, questo è da associare al fatto che nell’area venivano seppelliti sia adulti che bambini.

Tombe di diverse dimensioni

E’ presente inoltre una tomba a Tholos appartenente all’età del Bronzo, questo fa pensare dunque che la zona fosse stata già in epoche antecedenti adibita a cimitero.

Tomba a Tholos, dettaglio

La vicinanza con il Bagno di Mezzagnone e con la città marittima di Kaukana, fa pensare che questi fossero dei piccoli quartieri satellite, testimoni dell’occupazione romana e bizantina.

Dettaglio

Al giorno d’oggi su entrambe le aree c’è ancora molto da scoprire e molto ancora da valorizzare, dato che se da una parte bisogna entrare trovando a gran fatica un cancello semi nascosto e senza alcuna indicazione, dall’altra parte bisogna per forza entrare scavalcando il cancello d’ingresso tra la sterpaglia e i rovi.
Tuttavia, se dal periodo bizantino sono sopravvissuti fino ad oggi, ci sarà un’altra uguale quantità di tempo a disposizione in cui le persone si renderanno conto di avere dei tesori sotto casa, testimoni del proprio passato.


… A te

Per guardare il video documentario sull’area:

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