La Cunziria

MircoMannino/ Agosto 8, 2019/ Provincia di Catania, Vizzini/ 0 comments

Cari amici, oggi vi porto in un curioso luogo abbandonato della provincia di Catania, il borgo della Cunziria, nel comune di Vizzini, non molto lontano da Monterosso Almo e da Licodia Eubea! 🙂

Questo borgo, inizialmente nato come borgo prettamente rurale, fu adibito a Conceria attorno al Settecento, per le particolari caratteristiche dell’area, favorevoli alla lavorazione della concia delle pelli.
La presenza di una fonte d’acqua vicino al borgo, data dal torrente Masera, la presenza di piante nelle colline circostanti ricche di tannini, come il Sommacco e, infine, la presenza di colline attorno al borgo in posizione ottimale per l’essicazione delle pelli sono alcuni dei motivi per i quali fu deciso di realizzare qui la Cunziria.

Borgo dall’alto

Dettaglio

Furono quindi riadattati gli edifici del borgo rurale preesistente per espletare al meglio la professione della concia delle pelli.
Passeggiando per le vie della Cunziria si può notare come ogni edificio fosse una casa-laboratorio, nel senso che il piano terra era dedicato alla lavorazione delle pelli, mentre il piano superiore era a scopo abitativo.

Interno di una bottega

Interno di una bottega

Interno di una bottega

Si può notare, inoltre, come in ciascun laboratorio vi siano diverse vasche scavate nella roccia, realizzate per la pulitura per il trattamento delle pelli.

Vasca

Salendo per il borgo si possono notare persino i ruderi della chiesetta dedicata a San Eligio, edificio probabilmente di origine romana.

Chiesa di San Eligio

Chiesa di San Eligio

Va inoltre tenuto presente che il colore tendenzialmente mattonato o rossastro degli edifici è dovuto al fatto che ciascuna casa è stata realizzata con la roccia del luogo: una roccia calcarea dal colore ferruginoso.

Dettaglio

Dettaglio abitazione

L’attività della lavorazione delle pelli cominciò a venire meno nei primi anni ’20 del Novecento. In questi anni il borgo cominciò a spopolarsi, fino ad essere completamente abbandonato negli anni ’60.
Ai giorni nostri è molto popolare quest’area perché fu teatro della scena clou della novella Cavalleria Rusticana di Giovanni Verga, in cui compare Alfio e Turiddu si sfidano a duello per difendere il proprio onore. Va detto che Verga, essendo egli di Vizzini, prese ispirazione per diversi dei suoi scritti basandosi sulla scenografia del luogo.

Scorcio su Vizzini

Veduta sulla Cunziria

Dettaglio

Finestra con edera

Ora il borgo della Cunziria appare lasciato a se stesso in uno stato ovattato, quasi come una piccola bomboniera contenente una realtà non poi così lontana dalla nostra, semplicemente antecedente alla nostra nascita, ma pur sempre attuale.

Video intero:

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