Raju, il Borgo abbandonato

MircoMannino/ Ottobre 7, 2019/ Fondachelli Fantina, Provincia di Messina/ 0 comments

Amici belli di In Viaggio con Te, oggi vi voglio portare alla scoperta dei Fondachelli Fantina, situati in provincia di Messina, non molto lontano da Novara di Sicilia e da Francavilla di Sicilia 🙂
I Fondachelli Fantina sono una serie di comuni sparsi, sparsi qui e là attorno al torrente Fantina. Tra le frazioni vi sono Carnale, Chiesa, Evangelisti, Fantina, Fondachelli, Figheri, Frascianida, Giarra, Marcazzo, Pietragrossa, Raccuia, Rubino , Ruzzolino, San Martino, Sant’Antonio e la frazione abbandonata di Raju.
Il nome deriva dalla parola fondaco, con cui si indica un magazzino. Quest’area difatti nel periodo medioevale fu utilizzata come magazzino per le cittadine di mare o come area di alloggio per i mercanti stranieri.

Ponte sul torrente Fantina

Ponte che collega la frazione di Fantina con Chiesa

frazione di Raccuja

Fiumara del torrente Fantina, vista su Frascianida

In particolare mi vorrei concentrare su Borgo Raju, borgo nato durante la riforma agraria tra il 1940 e il 1950 (coetaneo dunque dei Villaggi Schisina, ubicati tra Francavilla e Novara).
Il borgo, di circa 400 abitanti, era ubicato lungo il torrente Fantina e abitato soprattutto da artigiani, contadini e pastori.

Borgo Raju dalla Fiumara

Borgo Raju dalla Fiumara

La vita di questo borgo fu sfortunatamente sconvolta da una grave alluvione durante la notte di San Silvestro del 1972 che fece esondare il torrente Fantina, il quale si abbatté sulle case degli abitanti di Raju, togliendo la vita a una famiglia di quattro persone.

Borgo Raju e dettaglio della montagna prospiciente sul borgo

Dopo questo tragico fatto il borgo fu gradualmente abbandonato. Gli abitanti si trasferirono negli abitati limitrofi di Novara di Sicilia, Trappitello, Rodi Milici e Terme Vigilatore.

Borgo Raju, dettaglio di abitato

Chiesa del Borgo

Borgo Raju, via principale

Borgo Raju, via

Ora il borgo versa in stato di completo abbandono, lasciato a se stesso e popolato dalla fauna locale che trova alloggio qui e là tra i vari abitati dimenticati dal tempo.
Una volta nella vita, se vi capita di passare da quelle parti, vale la pena buttare un occhio su questo borgo, portando il pieno rispetto per ciò che vedete e per quella povera famiglia che perse la vita.
Qui il video sul borgo, realizzato ahimé piuttosto male, caratterizzato da una superficiale quanto immotivata vena ironica, prima che venissi a sapere che qui in questo borgo una famiglia fu trascinata dalla furia del torrente Fantina.

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